DiSTAR

Didattica

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Career Day 2019

Presentazione del Dipartimento

Il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse (DiSTAR) dell'Università di Napoli Federico II, nella sua evoluzione a partire dall’istituzione prima del Real Museo Mineralogico e poi dell’Osservatorio Vesuviano, rispettivamente nel 1801 e nel 1841, rappresenta uno dei più antichi istituti di ricerca italiani nel campo delle Scienze Geologiche. (continua...)
 
Il DiSTAR completerà nel corso del 2018 il suo trasferimento, nell’ambito dell'Università di Napoli Federico II, dal nucleo originario del Centro Storico di Napoli alla sua nuova sede, ubicata all’interno del Complesso di Monte Sant’Angelo, nella zona di Fuorigrotta-Soccavo.

La Carta Geologica: Una finestra sul sottosuolo

Test di Ammissione

 Università degli Studi di Napoli Federico II

Scuola Politecnica e delle Scienze di Base

 

Il Presidente

 
 
Napoli, XX marzo 2019
 
Cara studentessa, Caro studente,
sei interessato ad iscriverti al Corso di Laurea in Scienze Geologiche dell’Università di Napoli Federico II? L’iscrizione al Corso di Laurea in Scienze Geologiche prevede lo svolgimento obbligatorio di un Test di ammissione basato su un questionario a risposta multipla, su argomenti di Matematica, Scienze, Logica e comprensione Verbale. Il Test di ammissione, erogato in modalità on-line (TOLC), può essere sostenuto in più sessioni programmate nel periodo marzo-novembre 2019.
Per tutte le modalità di erogazione clicca qui

Contest PLS GEOLOGIA – UNINA


 

Dr Sietske J. Batenburg

Post Doctoral Research Associate

Email: sietske.batenburg@earth.ox.ac.uk
Research interests
§  Paleoclimatology
§  Integrated stratigraphy
§  Oceanography
 
I aim to reconstruct the evolution of ocean circulation in the Cretaceous greenhouse world using Neodymium isotopes as a tracer of water masses. Changes in ocean circulation played an important role in the development and extent of oxygen depletion during the Cenomanian-Turonian transition. Restricted basins responded differently to oceanographic changes than the open ocean and may shed light on regional versus global drivers of oceanic anoxia.
For my current research I will focus particularly on the Western Interior Seaway – a shallow sea which extended across the North American continent and connected the Arctic Ocean to the Gulf of Mexico. I aim to track the development and cessation of regional anoxia which was directly influenced by oceanographic processes.
To identify causes of extreme events, it is essential to obtain tight constraints on the relative timing of climatic processes. On long time scales of up to millions of years, periodic variations in the Earth’s orbit are the main drivers of climate change. For my PhD, I investigated how sedimentary rhythmicity in northern Spain reveals the orbital pacing of Maastrichtian (latest Cretaceous) climate and can provide detailed age control. I use a combination of geochemical and stratigraphic techniques with the aim to understand how small variations in the amount of energy received from the sun influence Earth’s climate and oceanography.