DiSTAR

Didattica

Info utili

Career Day 2019

Presentazione del Dipartimento

Il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse (DiSTAR) dell'Università di Napoli Federico II, nella sua evoluzione a partire dall’istituzione prima del Real Museo Mineralogico e poi dell’Osservatorio Vesuviano, rispettivamente nel 1801 e nel 1841, rappresenta uno dei più antichi istituti di ricerca italiani nel campo delle Scienze Geologiche. (continua...)
 
Il DiSTAR completerà nel corso del 2018 il suo trasferimento, nell’ambito dell'Università di Napoli Federico II, dal nucleo originario del Centro Storico di Napoli alla sua nuova sede, ubicata all’interno del Complesso di Monte Sant’Angelo, nella zona di Fuorigrotta-Soccavo.

La Carta Geologica: Una finestra sul sottosuolo

Test di Ammissione

 Università degli Studi di Napoli Federico II

Scuola Politecnica e delle Scienze di Base

 

Il Presidente

 
 
Napoli, XX marzo 2019
 
Cara studentessa, Caro studente,
sei interessato ad iscriverti al Corso di Laurea in Scienze Geologiche dell’Università di Napoli Federico II? L’iscrizione al Corso di Laurea in Scienze Geologiche prevede lo svolgimento obbligatorio di un Test di ammissione basato su un questionario a risposta multipla, su argomenti di Matematica, Scienze, Logica e comprensione Verbale. Il Test di ammissione, erogato in modalità on-line (TOLC), può essere sostenuto in più sessioni programmate nel periodo marzo-novembre 2019.
Per tutte le modalità di erogazione clicca qui

Contest PLS GEOLOGIA – UNINA


 
Relazioni tra strutture geologiche e circolazione dei fluidi in aree geotermiche
Domenico Liotta (Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali, Università di Bari)
 
Le risorse geotermiche, insieme al petrolio, rappresentano oggi le due principali attività minerarie in Italia. Ambedue rivestono particolare importanza per la produzione di energia necessaria per il mantenimento e sviluppo dello stile di vita a cui le nostre società sono abituate. l’uso del petrolio comunque comporta un’importante produzione di CO2, ritenuta sempre più influente per i cambiamenti climatici. Da qui deriva un rinnovato interesse per la ricerca di fonti energetiche alternative, tra le quali le risorse geotermiche rivestono un ruolo primario data la loro stabilità nel tempo e l’alto rendimento energetico. pur tuttavia, un importante investimento nella ricerca esplorativa è fondamentale per evitare di investire capitali economici in aree che poi risultano non adeguatamente ricche di risorse energetiche. Questo rischio, detto rischio minerario, è attenuato attraverso l’integrazione fra dati derivanti dalla Geologia strutturale con quelli di altre discipline proprie delle Scienze della Terra, e in particolare con la geochimica dei minerali idrotermali e dei fluidi. in questo seminario illustrerò come , sulla base dei dati di campagna e laboratorio, si possa costruire un modello geometrico del sottosuolo che preveda inoltre parametri (permeabilità e conducibilità idraulica) utili alla previsione del percorso dei fluidi geotermici in profondità. I risultati contribuiscono alla definizione delle relazioni fra strutture geologiche e risorse geotermiche e quindi alla diminuzione del rischio minerario.
 
Domenico Liotta è Professore associato di Geologia Strutturale presso l’Università di Bari. Conduce
ricerche sulla evoluzione tettonica dell’ Appennino settentrionale e sulla catena ercinica affiorante in Calabria. Ha partecipato a ricerche per lo studio della crosta profonda italiana, Progetto CROP alla realizzazione del progetto cartografico nazionale, Progetto CARG. Negli ultimi anni le sue ricerche si sono concentrate sulle relazioni fra strutture geologiche e risorse geotermiche e sulle tecniche di
individuazione, caratterizzazione e sfruttamento delle risorse geotermiche. È autore di numerosi lavori scientifici sull’assetto geologico strutturale delle aree geotermiche del Monte Amiata e di Larderello e sulle relazioni che legano la circolazione di fluidi geotermici alle strutture geologiche nella Toscana meridionale. Partecipa a programmi di ricerca nazionali ed internazionali sulle tematiche della geotermia.