DiSTAR

Didattica

Info utili

IMMATRICOLAZIONI A.A. 2019/2020

ISCRIVERSI A SCIENZE GEOLOGICHE

 
L’ammissione al Corso di Laurea in Scienze Geologiche prevede la partecipazione  ad un test di tipo TA-OFA cioè:
 
Test di Ammissione obbligatorio, non selettivo, ma con previsione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) in caso di carenza dei requisiti di accesso.
 
Il Test è lo stesso per tutti i corsi di Laurea di Ingegneria e di Scienze non a numero programmato  e si svolge  con modalità on-line (TOLC) in varie date, da Febbraio a Novembre 2019, presso le aule informatiche della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (SPSB).
 


Questo link ti consente di scaricare una guida con tutte le informazioni generali per l'iscrizione
 
Qui invece trovi tutte le informazioni per l'iscrizione al test di ammissione, che per Scienze Geologiche non è selettivo ma è comunque obbligatorio
 
Sedi dei test
 
Altre informazioni sul test le trovi in questo avviso
 
A questo indirizzo trovi il filmato che abbiamo realizzato per presentare le Scienze della Terra 
 

Per tutte le informazioni inerenti le iscrizioni ai Corsi di Laurea in Scienze Geologiche Gestione amministrativa della carriera degli studenti si deve contattare la Segreteria Studenti Area didattica Scienze MM.FF.NN. e non gli uffici amministrativi e didattici del DISTAR.

Dottorato di Ricerca

NUOVO: Avviso bando XXXV ciclo A.A. 2019/20

 

VEDI PROGETTI DI RICERCA

Application deadline: 2 August 2019 12:00 (CET)

 

Il Dottorato di Ricerca è il titolo universitario di grado più elevato che può essere conseguito in Italia in un argomento accademico. Equivale al Doctor of Philosophy (PhD) dei paesi anglosassoni. L'obiettivo principale del corso di dottorato è quello di insegnare i metodi della ricerca scientifica, di base o applicata, nell'ambito della disciplina prescelta.

Il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse è attivato e gestito dal Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse- DiSTAR dell' Università di Napoli Federico II, con la partecipazione dell’INGV, sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano.

Le tematiche di ricerca del Dipartimento e degli Enti partecipanti coprono pressoché tutte le discipline classiche delle Scienze della Terra (quali la Stratigrafia, la Geologia Strutturale, la Geomorfologia, la Geologia Applicata, la Paleontologia, la Vulcanologia, la Geofisica, la Geofisica Applicata, la Meteorologia, le Georisorse, la Geochimica, la Mineralogia e la Petrografia e in qualche caso anche tematiche interdisciplinari. Per maggiori dettagli si suggerisce di navigare la sezione ricerca del sito del Dipartimento e i siti degli Enti indicati sopra ed inoltre far riferimento ai Progetti di Ricerca.

I dottorandi seguiranno, specialmente al primo anno, alcuni corsi obbligatori. Ciascuno avrà inoltre un proprio programma personalizzato, concordato con il supervisore e approvato dal Collegio dei docenti.

Presentazione Laurea Magistrale di Geologia e Geologia Applicata

Il giorno 12 Settembre 2019, dalle ore 9.00 alle ore 14.00, la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base presenta i suoi corsi di Laurea Magistrale (LM).
 
L'evento si svolgerà simultaneamente presso le varie sedi dei tre collegi della Scuola (Architettura, Ingegneria e Scienze) presso il Complesso Universitario di Monte Sant'Angelo Via Cintia | 80126 Napoli (in seguito saranno fornite le aule dedicate)
 
Nell'occasione sarà illustrata l'offerta didattica del Corso di Studi della Laurea Magistrale in Geologia e Geologia Applicata con i suoi 4 curricula: Percorso A1 - Discipline mineralogiche, petrografiche e geochimiche, Percorso A2 - Discipline geologiche e paleontologiche, Percorso A3 - Discipline geomorfologiche e geologico-applicative, Percorso A4 - Discipline geofisiche. Ci sarà la possibilità di domande, discussioni e chiarimenti da parte di docenti del Corso di Studi.
 

Presentazione del Dipartimento

Il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse (DiSTAR) dell'Università di Napoli Federico II, nella sua evoluzione a partire dall’istituzione prima del Real Museo Mineralogico e poi dell’Osservatorio Vesuviano, rispettivamente nel 1801 e nel 1841, rappresenta uno dei più antichi istituti di ricerca italiani nel campo delle Scienze Geologiche. (continua...)
 
Il DiSTAR completerà nel corso del 2018 il suo trasferimento, nell’ambito dell'Università di Napoli Federico II, dal nucleo originario del Centro Storico di Napoli alla sua nuova sede, ubicata all’interno del Complesso di Monte Sant’Angelo, nella zona di Fuorigrotta-Soccavo.

Test di Ammissione

 Università degli Studi di Napoli Federico II

Scuola Politecnica e delle Scienze di Base

 

Il Presidente

 
 
Napoli, XX marzo 2019
 
Cara studentessa, Caro studente,
sei interessato ad iscriverti al Corso di Laurea in Scienze Geologiche dell’Università di Napoli Federico II? L’iscrizione al Corso di Laurea in Scienze Geologiche prevede lo svolgimento obbligatorio di un Test di ammissione basato su un questionario a risposta multipla, su argomenti di Matematica, Scienze, Logica e comprensione Verbale. Il Test di ammissione, erogato in modalità on-line (TOLC), può essere sostenuto in più sessioni programmate nel periodo marzo-novembre 2019.
Per tutte le modalità di erogazione clicca qui
1. Modeling permeability of carbonate reservoirs
Carbonate pore structure and therefore permeability is controlled in large part by unique diagenetic events and products, and a complex wettability structure that is often dominantly weakly-oil wet. This produces a highly diverse array of pore types and size, styles of connectivity and tortuosity, and in turn flow behaviours. While changes in porosity can be directly related to diagenetic petrographic characteristics such as cement distribution and dissolution features, quantifying how these textures control attendant changes in permeability ismore challenging. The impact of individual diagenetic events and their products on flow properties can, however, be isolated and modelled using 3D pore architecture models.
 
Porosity and permeability evolution through many diagenetic scenarios often display several ‘diagenetic tipping points’ where the decrease in permeability is dramatically larger than expected for the associated decrease in porosity. The effects of diagenesis also alters the capillary entry pressures and relative permeabilities, so providing trends that can be applied to real rocks. In turn, such diagenetic pathway models can be used to provide constraints on predicted flow behaviour during burial and/or uplift scenarios using ‘diagenetic back stripping’ of carbonate rocks. In dominantly microporous carbonates, average pore radius controls single-phase permeability, but has minimal effect on multiphase flow. When moldic mesopores are added to a microporous matrix, they only impact flow when directly connected: micropores control the magnitude of single-phase permeability. Recovery, however, is dependent on both wetting scenario and pore network homogeneity: under water-wet imbibition, increasing proportions of microporosity yield lower residual oil saturations.
 
Process-based models of early cementation (isopachous and syntaxial) show that isopachous cement is effective in closing pore throats and limiting permeability, but permeability changes due to syntaxial cement growth (preferentially on monocrystalline grains) is highly dependent on monocrystalline grain location and direction ofthe grain crystal axis, as this can create a highly ‘patchy’ distribution of cement.
 
2. The Great Dying: what happened 252 million years ago