Tematiche di ricerca in

ARCHEOMETRIA

 
 
Gruppo di ricerca: Vincenzo Morra (Responsabile), Piergiulio Cappelletti, Alberto De Bonis, Vincenza GuarinoC. Rispoli, S.F. Graziano C. Di Benedetto
 

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Da dove proviene quest'anfora? Com'è stata cotta? Quali sono le materie prime utilizzate per produrla? Sono alcune delle domande che gli archeologi si pongono di fronte al ritrovamento d'un antico manufatto ceramico. Domande alle quali i geologi possono dare risposta attraverso indagini archeometriche. L'archeometria (letteralmente, misura di ciò che è antico) comprende qualsiasi indagine scientifica applicata ai materiali archeologici e ai beni del patrimonio culturale.
I ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse dell'Università Federico II (DiSTAR) si occupano già da molto tempo di studi sui materiali ceramici (ceramica da mensa, da cucina, anfore, laterizi, ecc.) e le relative materie prime, nonché sui materiali litoidi (utensili in pietra) attraverso indagini mineralogiche e petrografiche. Lo scopo principale è quello d'individuare i luoghi di produzione dei reperti e cercare di ricostruire gli scambi commerciali e culturali che avvenivano fra le antiche popolazioni. Ma non solo: ad esempio è possibile ricostruire le tecnologie di produzione degli antichi manufatti ceramici, fra cui le temperature di cottura e l'eventuale trattamento delle materie prime (depurazione, utilizzo di smagrante) scelte in funzione dell'utilizzo finale dei prodotti.
I reperti studiati fino ad oggi dal gruppo del DiSTAR sono datati dalla protostoria al medioevo e provengono da svariati siti archeologici campani, fra cui Cuma, Napoli, Pompei, Ischia, Benevento, Caudium, Cales, Alife, Fratte, Pontecagnano, Paestum, Moio della Civitella, e contesti extraregionali: Pian della Tirena, Laos e Santa Severina in Calabria, Scarlino in Toscana. Numerosi reperti provengono anche dall'Asia e dall'Africa: Aksum (Ethiopia), Adulis (Eritrea), Kassala (Sudan), Moschea del venerdì (Isfahan, Iran), Dahan-i Gulaman (Sistan, Iran), Koj Tepa (Samarkand, Uzbekistan).
 
 
Malte ed intonaci
Assieme agli studi sui materiali ceramici, da svariati anni il gruppo di ricerca sui geomateriali ed in parallelo quello di archeometria è attivo anche per quanto riguarda lo studio e la caratterizzazione di una altro importante comparto dei geomateriali: le malte e gli intonaci. Per quanto riguarda lo studio di questi materiali, prodotti sempre a partire dalla trasformazione (leganti aerei ed idraulici) e dall’impiego di prodotti geologici (aggregati), le tecniche analitiche sono quelle ancora una volta tipiche delle rocce: studio in sezione sottile (microscopia di luce polarizzata) e stratigrafica (microscopio binoculare), diffrattometria a RX, spettrofotometria FT-IR, soprattutto per la caratterizzazione di materiali del comparto dei beni culturali ed archeologici. Infatti è importante poter conoscere quelli che sono stati i materiali tradizionali impiegati nell’edilizia storica, monumentale e privata sia per quanto riguarda le tecniche di preparazione delle malte, ma soprattutto per l’individuazione dei pigmenti di origine minerale impiegati per la realizzazione degli strati pittorici. Numerosi sono gli esempi di studi effettuati in questo settore, tra cui si ricorda la realizzazione del Piano del Colore della città di Napoli e lo studio delle malte e degli intonaci delle ville romane di Stabia (Villa Arianna, Villa San Marco) e lo studio effettuato in collaborazione con prestigiose università americane (UC Berkeley, Dr. M. Jackson) e realtà industriali italiane (Italcementi e CimProgetti, Dr. G. Vola) nell’ambito del progetto ROMACONS sulla caratterizzazione dei calcestruzzi romani impiegati per la realizzazione di importanti porti del Mediterraneo (Alessandria d’Egitto, Kersonisos e Baia tra gli altri)
Di pari passo è avviata anche la linea di caratterizzazione dei materiali per uso in edilizia, con la possibilità di caratterizzazione (secondo le diverse norme UNI) sia dei materiali impiegati come inerti (prove Los Angeles e MicroDeval) sia quella di caratterizzazione dei calcestruzzi e dei mix design con inerti alleggeriti (ALE, aggregati leggeri espansi) prodotti a partire da scarti della lavorazione di altri settori tecnologici (fanghi di segagione e levigatura di materiali lapidei ornamentali e materiali ceramici), quest’ultimo progetto tra l’altro ha anche consentito la realizzazione di un brevetto. Sono attive collaborazioni con prestigiose sedi di ricerca italiane (ISTEC-CNR, dr. M. Dondi, dr. C. Zanelli) ed internazionali (ISIM, Ing. P. Marone).
Tobermorite dal porto di Pompeiopolis. A: immagine al SEM di cristalli tabulari; B: immagine al SEM di cristalli aciculari
 
Calcestruzzi di un porto Romano: A: granuli di calcite; B: granulo di calcite, immagine BSE (POM 12).
 
Il gruppo collabora con i geologi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell'Università degli Studi del Sannio: Alessio Langella, Celestino Grifa, Mariano Mercurio e Chiara Germinario.
Inoltre ci si avvale della collaborazione di archeologi e antropologi appartenenti a centri di ricerca nazionali e internazionali, fra i quali: Alfonso Santoriello e Angela Pontrandolfo (Università degli Studi di Salerno), Gianluca Soricelli (Università del Molise), Giovanna Greco, Luigi Cicala, Bianca Ferrara, Antonella Tomeo, Marco Pacciarelli (Università degli Studi di Napoli Federico II), Rodolfo Fattovich, Bruno Genito e Andrea Manzo (Università degli Studi di Napoli l'Orientale), Lara Maritan, Rebecca Piovesan, Claudio Mazzoli (Università degli Studi di Padova), Carlo Peretto (Università degli Studi di Ferrara), Ninina Cuomo di Caprio, Priscilla Munzi e Laëtitia Cavassa (Centre Jean Bérard - CNRS France), Giuseppe Cultrone (Universidad de Granada), Verena Gassner (Università di Vienna). Sono inoltre attive collaborazioni con le soprintendenze campane.
 
 
Pubblicazioni principali:
 
De Bonis, A., Cultrone, G., Grifa, C., Langella, A., Morra, V., 2014. Clays from the Bay of Naples (Italy): New insight on ancient and traditional ceramics. Journal of the European Ceramic Society, 34, 3229-3244. J. Eur. Ceram. Soc. 34, 3229–3244. http://dx.doi.org/10.1016/j.jeurceramsoc.2014.04.014.
 
De Bonis, A., Febbraro, S., Germinario, C., Giampaola, D., Grifa, C., Guarino, V., Langella, A., Morra, V., 2016. Distinctive Volcanic Material for the Production of Campana A Ware: The Workshop Area of Neapolis at the Duomo Metro Station in Naples, Italy. Geoarchaeology 31, 437–466. http://dx.doi.org/10.1002/gea.21571
 
De Bonis, A., Cultrone, G., Grifa, C., Langella, A., Leone, A.P., Mercurio, M., Morra, V., 2017. Different shades of red: The complexity of mineralogical and physicochemical factors influencing the colour of ceramics. Ceram. Int. 43, 8065–8074. doi:10.1016/j.ceramint.2017.03.127
 
De Bonis A, D'Angelo M., Guarino V., Massa S., Saiedi-Anaraki F., Genito B., Morra V. (2017). Unglazed pottery from the masjed-i jom’e of Isfahan (Iran): technology and provenance. Archaeological and Anthropological Sciences, vol. 9, p. 617-635, ISSN: 1866-9557, doi: 10.1007/s12520-016-0407-z
 
Ferrara, B., Guarino, V., De Bonis, A., Morra, V., Grifa, C., Langella, A. 2017. La ceramica a vernice nera del santuario di Hera alla foce del Sele: primi risultati delle analisi archeometriche, in: Serritella, A. (Ed.), Fingere ex argilla. Le produzioni ceramiche a vernice nera del golfo di Salerno, Proceedings of the conference (Salerno 1 marzo 2013), Ergasteria 5, Pandemos (Paestum) 55-70.
 
Germinario, C., Cultrone, G., De Bonis, A., Izzo, F., Langella, A., Mercurio, M., Morra, V., Santoriello, A., Siano, S., Grifa, C., 2016. The combined use of spectroscopic techniques for the characterisation of Late Roman common wares from Benevento (Italy). Measurement. http://dx.doi.org/10.1016/j.measurement.2016.08.005
 
Grifa, C., De Bonis, A., Guarino, V., Petrone, C.M., Germinario, C., Mercurio, M., Soricelli, G., Langella, A., Morra, V., 2015. Thin walled pottery from Alife (Northern Campania, Italy). Period. Mineral. 84, 65–90. http://dx.doi.org/10.2451/2015PM0005.
 
Grifa, C., Cavassa, L., Amore, O., Barra, D., De Bonis, A., Fischer, C., Germinario, C., Izzo, F., Langella, A., Kakoulli, I., Mercurio, M., Morra, V. 2016. The Via dei Sepolcri workshop in Pompeii: A snapshot of the ceramic crafting activity before 79 AD eruption. In: ISA 2016. 41st International Symposium on Archaeometry. Book of Abstracts. Kalamata, Greece, 15-21 maggio 2016, p. 74-75, ISBN/ISSN: 978-618-80277-2-5
 
Guarino,V., De Bonis,A., Faga,I., Giampaola,D., Grifa,C., Langella,A., Liuzza,V., Pierobon Benoit,R., Romano,P., Morra,V. (2016a) Production and circulation of thin walled pottery from the Roman port of Neapolis, Campania (Italy). Period. Mineral. 85, 1, 95-114, http://dx.doi.org/10.2451/2016PM618
 
Izzo F., Arizzi A., Cappelletti P., Cultrone G., De Bonis A., Germinario C., Graziano Sossio F., Grifa C., Guarino V., Mercurio M., Morra V., Langella A. (2016). The art of building in the Roman period (89 B.C. – 79 A.D.): Mortars, plasters and mosaic floors from ancient Stabiae (Naples, Italy). CONSTRUCTION AND BUILDING MATERIALS, vol. 117, p. 129-143, ISSN: 0950-0618, doi: http://dx.doi.org/10.1016/j.conbuildmat.2016.04.101
 
Munzi, P., De Bonis, A., Guarino, V., Morra, V., Grifa, C., Langella, A. 2017. La ceramica a vernice nera dell'insediamento di Moio della Civitella: problemi, metodi e primi risultati di una ricerca, in: Serritella, A. (Ed.), Fingere ex argilla. Le produzioni ceramiche a vernice nera del golfo di Salerno, Proceedings of the conference (Salerno 1 marzo 2013), Ergasteria 5, Pandemos (Paestum) 83-96.
 
Rispoli C., Stanislao C., Esposito R., Cappelletti P., Morra V., Fedele L., Gialanella C. (2014). Analysis of building stone materials used in Flavian Amphitheatre in Pozzuoli (Italy): types and provenance. In: The Future of the Italian Geosciences - The Italian Geosciences of the Future. vol. Rend. Online Soc. Geol. It., Suppl. n. 1 al Vol. 31, p. 272, Milano, 10-12 Settembre 2014
 
Scarpati C., Perrotta A., Sparice D., Calcaterra D., Cappelletti P., Morra V., Tufano L (2016). Napoli: una città vulcanica. In: Guide Geologiche Regionali, Campania e Molise. vol. 11, p. 55-68, Roma:Società Geologica Italiana
 
Guarino V., Arienzo I., Cappelletti P., D’Antonio M., De Bonis A., Peña J.T., Tibbot G., Morra V. (2016). Minero-petrographic and geochemical characterisation of pottery from Pompeii. RENDICONTI ONLINE DELLA SOCIETÀ GEOLOGICA ITALIANA, vol. 40, p. 871, ISSN: 2035-8008, doi: 10.3301/ROL.2016.79
 

BALASSONE G., TOSCANO M., CAVAZZINI G., DE BONIS A., D’ORAZIO L., JOACHIMSKI M., WEIHE H., PROCHASKA W., MONDILLO M., MORMONE A., PETTI C., SOLPIETRO A. (in press). The history of the “Virgin with Child” sculpture (Ottaviano, Naples, southern Italy): Hypotheses from archaeometric multi-technique investigations. Journal Of Cultural Heritage, DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.culher.2013.09.002

 

CAPRIGLIONE C., DE BONIS A., DE TOMMASO G., GUARINO V., IULIANO M., MARINO D., ET AL. (2012). Grandi dolii protostorici d’impasto dalla Calabria centromeridionale. Contributo allo studio cronotipologico, tecnologico e funzionale. Rivista di Scienze Preistoriche, 62, 331-362. DOI: http://dx.doi.org/10.1400/206940

 

CHIARAZZO G., LANGELLA A., MORRA V. (2004). Indagini “archeometriche” sulla ceramica medievale di Miseno (Grotta Dragonara). Quaderni di Archeologia Medievale VI. All’Insegna del Giglio, Firenze, pp. 261-264.

 

DE BONIS A. CULTRONE G., GRIFA C., LANGELLA A., MORRA V. (2014). Clays from the Bay of Naples (Italy): New insight on ancient and traditional ceramics. Journal of the European Ceramic Society, 34(13), 3229-3244, DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.jeurceramsoc.2014.04.014

 

DE BONIS A., GRIFA C., CULTRONE G., DE VITA P., LANGELLA A., MORRA V. (2013). Raw materials for archaeological pottery from the Campania Region of Italy: a petrophysical characterization. Geoarchaeology, 28(5), 478-503, DOI: http://dx.doi.org/10.1002/gea.21450

 

DE BONIS A., GRIFA C., GUARINO V., LANGELLA A., MORRA V. (2012). Argille campane quali materie prime di produzioni ceramiche archeologiche. In: Scienze Naturali e Archeologia. Il paesaggio antico: Interazione uomo/ambiente ed eventi catastrofici. Napoli, 14-16 ottobre 2010, Roma: Aracne, pp. 111-118, ISBN/ISSN: 9788854835252, DOI: http://dx.doi.org/10.4399/978885483525220

 

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DE BONIS A., CAVASSA L., GRIFA C., LANGELLA A., MORRA V. (2009). Le ceramiche comuni di Cuma. In: Les céramiques communes d'Italie et de Narbonnaise. Napoli, 2, 3 novembre 2006, NAPOLI ed. Michel Pasqualini, pp. 309-330, ISBN:9782903189976; ISSN:1590-3869.

 

DE SIMONE G.F., MARTUCCI C.S., GRIFA C., DE BONIS A., GUARINO V., MORRA V. (2012). Late antique connectivity: a snapshot of regional trade in AD 472 Campania. In: SOMA 2013. Identity and Connectivity. Proceedings of the 16th Symposium on Mediterranean Archaeology, Florence, Italy, 1-3 March 2012. Firenze, 1-3 Marzo 2012, OXFORD: Archaeopress (B.A.R. Series), pp. 971-980, ISBN/ISSN: 9781407312064

 

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FARNETANO D., DI MARTINO P., GRIFA C., BARATTOLO F., LANGELLA A., MORRA V., TROJSI G., TUSA S. (2005), “Indagine paleontologia sulle ceramiche neolitiche e sulle argille affioranti presso Partanna (TP)” Atti del Congresso AIAR 2006, Caserta.

 

FERRARA B., GUARINO V., DE BONIS A., MORRA V., GRIFA C., LANGELLA A. (in press). The sanctuary of Hera at river Sele mouth: archaeometric analyses for the reconstruction of black-glaze ware production at Paestum. In: Greco G., Cicala L. (Eds.), Archaeometry. Comparing experiences. Quaderni del Centro Studi Magna Grecia 19 - Università degli Studi di Napoli Federico II. Pozzuoli (NA), Italy: Naus Editoria. ISBN: 9788874780358.

 

FERRARA B., TOMEO A., GRECO G., GUARINO V., DE BONIS A., MORRA V. (in press). Cuma, the Forum: Typological and Archaeometrical Analysis of some Vascular Classes from Sondages Inside the Temple with Portico. In: Greco G., Cicala L. (Eds.), Archaeometry. Comparing experiences. Quaderni del Centro Studi Magna Grecia 19 - Università degli Studi di Napoli Federico II. Pozzuoli (NA), Italy: Naus Editoria. ISBN: 9788874780358.

 

GENITO B., MORRA V., MASSA S., SAIEDI-ANARAKI. F., DE BONIS A., GUARINO V. (2014). The unglazed ceramic productions from the Masjid-i-jumʻa of Isfahan: a first archaeological and archaeometric approach. Newsletter di Archeologia CISA, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Volume 5, pp. 318-354.

 

GIAMPAOLA D., FEBBRARO S., DE BONIS A., GUARINO V., MORRA V., GRIFA C., LANGELLA A. (in press). The pottery workshop area at Piazza Nicola Amore, Naples. Black-glaze and common ware production: archaeology ad archaeometry. In: Greco G., Cicala L. (Eds.), Archaeometry. Comparing experiences. Quaderni del Centro Studi Magna Grecia 19 - Università degli Studi di Napoli Federico II. Pozzuoli (NA), Italy: Naus Editoria. ISBN: 9788874780358.

 

GRIFA, C., DE BONIS, A., LANGELLA, A., MERCURIO, M., SORICELLI, G., MORRA, V. (2013). A Late Roman ceramic production from Pompeii. Journal of Archaeological Science, 40(2), 810-826. DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.jas.2012.08.043

 

GRIFA C., DE BONIS A., GUARINO V., CAVASSA L., LANGELLA A., MORRA V. (2012). Una produzione di Blu Egizio da Cuma (Campi Flegrei, Napoli). In: Scienze Naturali e Archeologia. Il paesaggio antico: Interazione uomo/ambiente ed eventi catastrofici. Napoli, 14-16 ottobre 2010, Roma: Aracne, pp. 165-172, ISBN/ISSN: 9788854835252, DOI: http://dx.doi.org/10.4399/978885483525229

 

GRIFA C., CULTRONE G., LANGELLA A., MERCURIO M., DE BONIS A., SEBASTIÁN E., MORRA V. (2009). Ceramic replicas of archaeological artefacts in Benevento area (Italy): Petrophysical changes induced by different proportions of clays and temper. Applied Clay Science, 46(3), 231-240, DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.clay.2009.08.007

 

GRIFA C., MORRA V. (2009). La production de céramique commune à Pompéi. Studio petrografico sui reperti ceramici. In: Les céramiques communes d'Italie et de Narbonnaise. Napoli, 2, 3 novembre 2006, NAPOLI ed. Michel Pasqualini, pp. 101-103, ISBN:978-2-903189-97-6; ISSN:1590-3869.

 

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GRIFA, C., LANGELLA, A., MORRA, V. (2009). Ceramiche tardo antiche da Pompei. Le analisi archeometriche. In: Les céramiques communes d'Italie et de Narbonnaise. Napoli, 2, 3 novembre 2006, NAPOLI ed. Michel Pasqualini, pp. 670-681, ISBN:9782903189976; ISSN:1590-3869

 

GRIFA C., DE BONIS A., MERCURIO M. (2009). Rilevamento e caratterizzazione del patrimonio lapideo ornamentale del centro storico della città di Benevento. In: Letture di georisorse e ambiente, Atti della Scuola Estiva GABeC “ I Materiali Lapidei: tra Georisorsa e Beni Culturali” a cura di G. Saviano. Museo di Arte e Giacimenti Minerari, Latina, 23-26 Giugno 2009. Vol. 2, pp. 125-135, ISBN/ISSN: 9788896082010.

 

GRIFA C., MORRA V., LANGELLA A. (2007). “Mineralogical and petrographical features of historical bricks from Benevento”. Atti del Congresso Internazionale CITTAM “Costruire in Pietra”. Luciano Editore, pp. 176-185.

 

GRIFA C., LANGELLA A., MORRA V., MUNZI P. (2006). “Ceramica altomedievale dal Castrum di Cuma (Campi Flegrei): aspetti peculiari di una produzione”. Atti della 10a  Giornata di archeometria della Ceramica. Roma 5-7 Aprile 2006.

 

GRIFA C., MORRA V., LANGELLA A., CULTRONE G., SEBASTÌAN E. (2006). “Technological features of glazed Protomajolica Ware from Benevento (Italy). In Heritage, Weatering and Conservation edited by R. Fort, M. Alvarez de Buergo, M. Gomez Heras & C. Vasquez-Calvo. Taylor & Francis/Balkema, pp. 123-135.

 

GRIFA C., LANGELLA A., MORRA V. (2005), “Analisi Archeometriche sui materiali ceramici” Progetto KYME 2.1 Les niveaux d’epoque bizantine. Centro Studi Jean Berard. In stampa.

 

GRIFA C., LANGELLA A., MORRA V., MUNZI P., DE ROSSI G. (2005), “Studio archeometrico su ceramica dipinta a bande altomedievale dai Campi Flegrei (Napoli)”. Atti del Congresso AIAR 2006, Caserta.

 

GRIFA C., LANGELLA A., MORRA V. (2005). Il sito di via Lepanto a Pompei: brevi note sul Tardoantico in area vesuviana. Appendice. In: Volpe, G., Turchiano, M. (Eds.), Paesaggi e insediamenti rurali in Italia Meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo. Atti del Primo Seminario sul Tardoantico e l’Altomedioevo in Italia Meridionale, Foggia 12-14 febbraio 2004. Edipuglia, Bari, pp. 528-532.

 

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GUARINO V., DE BONIS A., MORRA V. (2012). Le analisi archeometriche. In: Bianca Ferrara. Il santuario di Hera alla foce del Sele. La ceramica a vernice nera. vol. 15,2 , pp. 30-44, POZZUOLI: Naus Editoria, ISBN/ISSN: 9788874780280

 

GUARINO V., DE BONIS A., GRIFA C., LANGELLA A., MORRA V., PEDRONI L. (2011). Archaeometric study on terra sigillata from Cales (Italy). Periodico di Mineralogia, 80, 455-470, DOI: http://dx.doi.org/10.2451/2011PM0030

 

MORRA V., DE BONIS A., GRIFA C., LANGELLA A., CAVASSA L., PIOVESAN R. (2013). Minero-petrographic study of cooking ware and Pompeian red ware (Rosso Pompeiano) from Cuma (Southern Italy). Archaeometry, 55(5), 852-879. DOI: http://dx.doi.org/10.1111/j.1475-4754.2012.00710.x

 

MORRA V., DE BONIS A., GRIFA C. (in press). Geological Outlines of Studied Archaeological Sites. In: Greco G., Cicala L. (Eds.), Archaeometry. Comparing experiences. Quaderni del Centro Studi Magna Grecia 19 - Università degli Studi di Napoli Federico II. Pozzuoli (NA), Italy: Naus Editoria. ISBN: 9788874780358.

 

MUNZI P., GUARINO V., DE BONIS A., GRIFA C., LANGELLA A., MORRA V. (2012). Le ceramiche ellenistiche del santuario periurbano settentrionale di Cuma. In: FACEM. Vienna, 4-5 May 2012, Vienna: FACEM Università di Vienna, pp. 1-12

 

MUNZI P., GUARINO V., DE BONIS A., MORRA V., GRIFA C., LANGELLA A. (in press). The fourth century black-glaze pottery from the northern periurban sanctuary of Cuma. In: Greco G., Cicala L. (Eds.), Archaeometry. Comparing experiences. Quaderni del Centro Studi Magna Grecia 19 - Università degli Studi di Napoli Federico II. Pozzuoli (NA), Italy: Naus Editoria. ISBN: 9788874780358.

 

C. Stanislao, C. Rispoli, G. Vola, P. Cappelletti, V. Morra, M. de Gennaro (2011). Contribution to the knowledge of ancient Roman seawater concretes: Phlegrean pozzolan adopted in the construction of the harbourat Soli-Pompeiopolis (Mersin, Turkey). PERIODICO DI MINERALOGIA, vol. 80, p. 471-488, ISSN: 0369-8963, http://dx.doi.org/10.2451/2011PM0031